Cos'è il lateral thinking (pensiero laterale)

Il lateral thinking, in italiano pensiero laterale, è un modo di affrontare i problemi cercando soluzioni per vie indirette e creative, invece di procedere passo dopo passo con la logica tradizionale. Il termine fu coniato nel 1967 dallo psicologo maltese Edward de Bono.

Pensiero verticale vs pensiero laterale

Il pensiero verticale è quello logico e sequenziale: si parte da una premessa e si scende, un gradino alla volta, verso la conclusione. Il pensiero laterale, invece, mette in discussione le premesse stesse: si "salta di lato" per guardare il problema da un'angolazione diversa, spesso inattesa. Non sostituisce la logica: la completa.

Perché mettere in discussione le assunzioni

La maggior parte degli errori di ragionamento nasce da assunzioni implicite che diamo per scontate. Chi ragiona lateralmente si chiede: "E se questa cosa che do per certa non fosse vera?". È proprio questo il cuore degli enigmi di pensiero laterale: la soluzione sembra impossibile solo perché stiamo dando per scontato qualcosa che non regge.

Gli enigmi di pensiero laterale

Un enigma di pensiero laterale (noto anche come "situation puzzle" o, nella loro variante più cupa, "black story") presenta una scena breve e sconcertante. Chi gioca può fare solo domande da sì / no per ricostruire, poco alla volta, cosa è realmente accaduto. Vince chi arriva alla spiegazione mettendo da parte l'interpretazione più ovvia.

A cosa serve allenare il pensiero laterale

Il modo migliore per allenarlo è… giocarci. Su CantaStories un narratore AI risponde alle tue domande sì/no e ti guida verso la verità nascosta.

▶ Prova un enigma di pensiero laterale

Vedi anche: esempi di enigmi con soluzione.